I 5 eventi sportive per disabili più popolari al mondo

Sport e disabilità sono temi che trovano oggi un legame indissolubile e importante per la vita di tutti noi.

Gli sport per disabili stanno riscuotendo sempre più successo sia in termini di partecipazione che di pubblico, e allo stesso modo le federazioni paraolimpiche e le associazioni sportive sociali si interfacciano sempre più spesso con le organizzazioni sportive più blasonate e con le istituzioni locali e internazionali per sensibilizzare le persone su temi importanti come quelli dell’inclusione e dell’integrazione, della salute e della socialità.

Vediamo insieme quali sono i 5 eventi sportivi per disabili più popolari al mondo. Molti sono famosi e conosciuti da tutti, ma altri hanno trovato popolarità molto lontano da noi. Quali di questi conoscevamo già?

Giochi paralimpici.

Equivalente delle celeberrime Olimpiadi, fino a poco tempo fa chiamati infatti Paraolimpiadi, sono i giochi dedicati agli atleti affetti da disabilità fisiche e si disputano in Italia dal lontano 1960. Proprio come le Olimpiadi si celebrano ogni quattro anni e alternano ogni due quelli invernali a quelli estivi. Gli atleti olimpionici che vi prendono parte sono divisi in diverse categorie a seconda della tipologia di disabilità.

Giochi Olimpici silenziosi.

Chiamati anche Deaflympics, sono il parallelo delle Olimpiadi ma riservati alle persone con deficit uditivi. Anche questi si alternano ogni due anni tra Giochi estivi e invernali, e comprendono tantissime discipline e un vasto seguito in tutto il mondo.

Invictus Games.

Evento sportivo che coinvolge i veterani di guerra che anno riportato disabilità a seguito dell’evento bellico o per altre cause di servizio. Non a caso il nome Invictus si rifà alla lingua latina e significa “invincibile”. Hanno origine inglese: fu proprio il principe del Regno Unito a ideare la manifestazione, coadiuvato dall’Amministrazione londinese, dal Comitato dei Giochi Olimpici e dal Ministero della Difesa britannico.

Giochi Mondiali ISBA.

Evento multi-sport internazionale che si tiene ogni quattro anni, è organizzato dalla federazione ISBA dalla quale prende il nome, ovvero la Federazione internazionale per la promozione dello sport per non-vedenti e ipovedenti. Hanno avuto luogo per la prima volta in Spagna nel 1998, contano una grande varietà di sport e negli anni hanno riscosso un buon successo di partecipanti e di pubblico.

Campionati mondiali di disabilità.

Esistono infine una vasta gamma di campionati sportivi nazionali continentali e internazionali specialistici per le varie discipline sportive, per esempio il Campionato Mondiale di atletica leggera IPC, la Coppa del Mondo di sci alpino per atleti con disabilità IPC, il Campionato Mondiale di ciclismo su pista UCI, il Campionato mondiale di calcio INAS, la World Powerlifting IPC Championship, il World Para Table Tennis Championship e molti altri ancora.

Sport e disabilità: un legame destinato a crescere.

Come sempre vogliamo ribadire la rilevanza dello sport per le persone affette da disabilità. Sono molti i fattori che intervengono a beneficio degli atleti disabili, a partire dalla forma fisica e della salute, perché non soltanto lo sport potenzia i muscoli e migliora le funzioni metaboliche e della circolazione del sangue, ma stimola le connessioni neurali.

Allo stesso modo lo sport diventa catalizzatore di temi come l’integrazione e l’inclusione, perché aiuta la partecipazione di persone altrimenti (e troppo spesso) emarginate. Una realtà sociale attiva aiuta a vivere meglio, soprattutto quando le contingenze della vita possono trasformarsi in avversità. Provare per credere!